Sono nato a Trento ed ho 29 anni.

Da sempre innamorato della politica, all’età di 18 anni ho deciso di prendere la tessera della Lega Nord attratto dall’idea di un Nord Italia autonomo ed economicamente indipendente da uno Stato centrale poco efficiente, dall’idea di un’Italia federale e di una tassazione più equa.
Negli anni dell’università, appena 20enne, decisi di “metterci la faccia” e mi candidai sindaco nel mio paese, Aldeno. In seguito scoprii di essere stato il candidato sindaco più giovane che l’Italia avesse avuto fino a quel momento.

Consigliere comunale per 6 anni, iscritto al corso di laurea in Studi europei ed internazionali, nel 2009 inviai una candidatura spontanea ad alcuni deputati europei della Lega Nord a Bruxelles per chiedere la disponibilità ad effettuare uno stage presso il Parlamento europeo. Con questo gesto avevo inconsapevolmente segnato il mio percorso personale e professionale.
Tra le risposte ricevute spiccava quella di un tale On. Matteo Salvini, che mi propose un colloquio. Cominciai con un contratto di stage di 6 mesi presso il suo ufficio. Iniziai cosi un periodo di lavoro intenso ma bellissimo, sembra così lontano ricordare quel giorno in cui dissi a Matteo che, avendo raggiunto il limite massimo di 5.000 amici, dovevamo creare una pagina Facebook, dove gli amici sarebbero divenuti FAN. Lui all’inizio mi chiese di creare un Secondo profilo Matteo Salvini 2 ma poi lo convinsi che avrebbe riempito anche il secondo profilo e perciò creammo quella che ora è una delle pagine Facebook di politici più seguite al Mondo.

Finito lo stage, prolungato per altri 3 mesi tornai a Trento per continuare l’Università, ma dopo poco mi venne proposto di tornare a Bruxelles dall’On. Lorenzo Fontana, attuale Ministro della Famiglia e della Disabilità, come suo assistente parlamentare (insieme eravamo i più giovani dell’intero “Palazzo”).
Per un ragazzo poco più che 20enne, interessato alla politica e alle dinamiche internazionali della politica come me, tutto questo sembrava semplicemente un sogno.
Negli anni superai i concorsi del Parlamento per diventare Political Advisor (Consigliere politico) dell’intero gruppo parlamentare del quale la Lega Nord faceva parte: prima il gruppo EFD (2009-2014) poi del gruppo ENF (dal 2014).

Nel frattempo, ho continuato il mio percorso formativo e, dopo la laurea a Trento (Tesi sui sistemi formativi europei e le politiche dell’Istruzione dell’UE), ho frequentato un Master sulla tematica dell’“Antiterrorismo e politica estera” presso la Facoltà di Studi Internazionali di Bruxelles/ Centre Européen de Recherches Internationales et Stratégiques. Ad oggi sto concludendo questo percorso con una tesi sulla radicalizzazione e l’antiterrorismo nel contesto europeo ed internazionale.


A Bruxelles, mi sono occupato principalmente di cultura, istruzione, immigrazione e terrorismo. Farlo in una dimensione internazionale, nel luogo dove si delineano le politiche per 500 milioni di persone dei prossimi decenni, sicuramente mi ha consentito di ampliare notevolmente le mie vedute e di avere un costante raffronto tra l’Italia e gli altri Paesi dell’UE.
Questi anni trascorsi lontano dalla mia terra, sono stati cruciali anche dal punto di vista politico, e mi hanno permesso di vivere da vicino gli anni di svolta della Lega. Nel 2013, assieme ad un ristretto ma al tempo stesso grande team di colleghi e deputati, abbiamo delineato le direttive politiche del Partito in vista delle elezioni Europee dell’anno successivo, in cui il partito rischiava di non superare la soglia di sbarramento del 4% necessaria per eleggere i deputati al Parlamento.
Amo viaggiare, amo i libri, amo gli animali ma soprattutto i cani.