Buon lavoro al neo eletto presidente della Consulta Provinciale degli Studenti

A Leonardo Divan, neo eletto presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, le mie congratulazioni. Oggi presso il Dipartimento istruzione il rinnovo delle cariche istituzionali.

Il ruolo che da oggi andrai a ricoprire è estremamente importante. Ringrazio il presidente uscente Giacomo Pangrazzi per il prezioso lavoro svolto e auspico anche per il prossimo biennio il coinvolgimento di tutta la Consulta per un confronto sui temi importanti di riforma nel mondo della scuola che ci attendono.

La Consulta Provinciale degli Studenti rappresenta l’organo di massima rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado della provincia di Trento. Auguro pertanto a te e a tutto il Consiglio un lavoro improntato al dialogo e alla trasparenza. L’Istituzione provinciale, da sempre attenta alle esigenze degli studenti, auspica una collaborazione proficua per innalzare sempre più il livello della nostra scuola e per mantenere vivo il contatto con le istanze degli studenti trentini.

L’assemblea della Consulta, che si è riunita oggi al Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, ha inoltre eletto il vice presidente Emiliano Trotter (Liceo “da Vinci” Trento) e i segretari Matteo Esposito (Istituto Artigianelli Trento) e Denise Rubiu (Istituto don Milani Rovereto). La CPS tornerà a riunirsi il prossimo 2 dicembre per l’elezione dei presidenti di commissione.

La Consulta Provinciale degli Studenti – CPS – è un organismo istituzionale di rappresentanza degli studenti della scuola secondaria di secondo grado istituito con Decreto del Presidente della Repubblica 567/96. È presente in ogni provincia italiana ed è formata da due rappresentanti consiglieri eletti dagli studenti della stessa scuola, in ogni Istituto di istruzione secondaria superiore della Provincia. La durata della carica è biennale. La Consulta Provinciale, riunita in plenaria, elegge al suo interno un Presidente, un vice e due segretari e successivamente si divide in commissioni tematiche. Ogni CPS si dota di un proprio regolamento (Statuto) e si riunisce indicativamente una volta al mese.

La Consulta dà vita a momenti di confronto e rappresentanza a livello provinciale le cui istanze si concretizzano e si realizzano all’interno di un coordinamento a livello nazionale, attraverso il Consiglio nazionale dei Presidenti delle Consulte – CNPC, dove gli studenti e studentesse hanno l’opportunità di scambiarsi informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle Consulte Provinciali e di confrontarsi con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca formulando pareri e proposte.